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Sistema modulare di sedute imbottite liberamente componibile, Komodo (design Raffaello Galiotto) si apre a configurazioni sempre nuove, con un design in costante movimento che si evolve in infinite combinazioni creative e inediti giochi di incastri liberamente progettabili.

La struttura in resina fiberglass ispirata ai naturali intrecci dei rami degli alberi, proposta in diversi colori abbinabili a diverse tipologie e nuove tinte d’imbottiti, si snoda elegante in una vastissima gamma di geometrie e abbinamenti cromatici per una possibilità d’uso massimizzata secondo spazi, gusti ed esigenze.

Se vuoi vedere Komodo come non l’hai mai visto vieni a trovarci al Salone del Mobile, Pad 12 Stand E05 F04. 




Design, relax all’aria aperta, voglia di stare insieme e godersi il tempo libero: Nardi è un ambasciatore dello stile di vita italiano nel mondo e il sistema modulare Komodo è la sua metafora perfetta.

Dalla colazione con cappuccio e brioche alla favola della buona notte, vivi una tipica giornata italiana attraverso otto momenti e altrettante configurazioni.

Cappuccio e brioche /
Il bacio

Cappuccio e brioche

La giornata non può cominciare senza cappuccio e brioche. L’italiano entra nel bar, si siede al tavolo e ordina senza esitazioni. Poi dà un morso alla brioche e un sorso al cappuccio. Dopo dieci minuti si alza, paga e se ne va, finalmente pronto ad affrontare il mondo.

 

Il bacio

L’amore non ha confini ma gli italiani, si dice, amano più intensamente di chiunque altro. Se se una seduta vis a vis è un invito al bacio a tutte le età, le panchine sono ad uso quasi esclusivo di giovani e giovanissimi, che dopo la scuola si posizionano a qualche centimetro di distanza e cominciano a sfiorarsi le labbra.

La pizza /
La partita

La pizza

“Fatti una pizza e vedrai che il mondo ti sorriderà”, cantava qualche anno fa un italiano. Il cibo più amato della Penisola è anche quello ideale da condividere con amici e familiari, perché la pizza è rotonda: basta sedersi in cerchio e dare il via. In pochi secondi non saranno rimaste neppure le croste.

 

La partita

Sabato e domenica c’è la serie A. Lunedì il posticipo. Martedì e mercoledì la Champions. Giovedì l’Europa League. L’agenda calcistica dell’italiano è fittissima. Convocati gli amici più cari, l’ospite che ha la tv con lo schermo più grande dispone le sedute come una platea. Fischio d’inizio.

L’aperitivo /
La favola

L’aperitivo

Nato alla fine del Settecento, esploso all’inizio del secolo scorso, l’aperitivo è oggi un rito irrinunciabile nella giornata di qualsiasi italiano. Dalle 18 alle 21 – ma l’orario può variare con la latitudine – l’appuntamento è al bar. Seduti o in piedi, tra vini, vermouth, cocktail e spritz si chiacchiera, ci si conosce e ci si diverte. Cin cin!

 

La favola

Popolo di poeti e marinai, gli italiani sono sempre stati specialisti nel raccontare storie. Quest’abilità si materializza ogni sera, quando si siedono l’uno accanto all’altro e cominciano a leggersi le favole. Quando uno esausto finisce la storia, l’altro immancabilmente domanda: “Me ne racconti un’altra?”

Il riposino /
La confidenza

Il riposino

Riposare ha lo straordinario potere di rigenerare velocemente la mente e il corpo. L’italiano assume una posizione orizzontale e si diletta in passatempi come guardare la tv, leggere un libro o fare un cruciverba. Chiudere gli occhi non è necessario. Dopo venti minuti si riparte.

 

La confidenza

Condividere emozioni e informazioni è un elemento fondamentale dello stile di vita italiano. Come nel gioco del telefono senza fili, ci si siede uno accanto all’altra e ci si sussurra qualcosa di orecchio in orecchio, finché l’ultimo della fila ripete a voce alta quello che ha capito. E non è quasi mai quello che ha detto il primo.